mercoledì 7 novembre 2018

Un libro a settimana: La ricetta del vero amore

Ciao a tutti e buon venerdì! Mi trovo a scrivervi di un autore che adoro: Nicolas Barreau. Ho scoperto recentemente documentandomi un po', che è un mio coetaneo che ha studiato Lingue e letterature romanzate alla Sorbonne, e successivamente ha lavorato in una libreria sulla Rive gauche a Parigi. Ha scritto cinque romanzi, tutti pubblicati da un piccolo editore tedesco che non ha potuto permettersi di lanciarli con una massiccia campagna promozionale, ma che ciò nonostante hanno ottenuto un ottimo successo, grazie anche al passaparola tra lettori.
Ed oggi vi parlo di "La ricetta del vero amore", passatomi dalla mia amica Dani.


TRAMA
È perennemente in ritardo. È bella come il sole. È socievole, estroversa e… irraggiungibile. 
L’amore di Henri Bredin – timido studente della Sorbonne(sarà un caso?), un po’ goffo e sempre puntuale – sembra del tutto senza speranza. Lui e Valérie Castel condividono la passione per gli stessi libri. Ma per Valérie, Henri è solo un compagno di studi e un buon amico, mentre per lui la ragazza con gli occhi acquamarina e il sorriso impertinente è la donna più charmante del mondo.
Quando Valérie trascorre le vacanze estive sulla Riviera ligure e perde la testa per un italiano, a Henri crolla il mondo addosso. Non ha nessuna possibilità contro quell’uomo affascinante, ricco e di dieci anni più grande di lui. O forse sì? Un giorno, curiosando tra le bancarelle di libri usati lungo la Senna, Henri si imbatte in un libricino rilegato in pelle bordeaux. Si tratta di un manuale del XVI secolo che contiene pozioni e strani infusi e promette di svelare niente meno che la ricetta dell’amore eterno, L’élixir d’amour éternel. Contrariamente a ogni logica, Henri decide di invitare a cena Valérie e di cucinare per lei un perfetto “Menu dell’amore”. Ma, tra tutte le sere possibili, quella è proprio la volta in cui la ritardataria Valérie decide di presentarsi nel piccolo appartamento di Henri in rue Mouffetard con largo anticipo... 

PERCHE' MI E' PIACIUTO
Perché è una deliziosa e incantevole storia d'amore, da leggere in un paio di sere. E' dolce, romantico, e il modo in cui Nicolas descrive i personaggi è semplice ma efficace. Ma sono di parte, amo le storie d'amore. E' il prequel del libro "Gli ingredienti segreti dell’amore",  il libro che mi ha fatto scoprire questo autore, e di cui vi racconterò meglio!


LEGGETELO ASSAPORANDO...
sarebbe meglio dire, cucinando. Ebbene sì, perché alla fine del libro troverete i menù di Nicolas, ciascuno costituito da diverse ricette: il menù d'amor, il menù de minuit, il menu de la St. Valentine,... E le ricette sono favolose, da provare!

giovedì 25 ottobre 2018

Un libro a settimana: Eleanor Oliphant sta benissimo

Buongiorno a tutti! A distanza di mesi torna la rubrica sui libri! Più che un libro a settimana potrei scrivere un libro ogni trimestre! Scherzi a parte, devo ammettere che sto leggendo meno. Prima, quando lavoravo a Milano avevo più tempo per leggere, sul treno e sulla metro, ora andando al lavoro in macchina ed essendo un periodo molto impegnativo non sono riuscita a leggere molto anche se continuo a comprare libri,. Mi sono ripromessa di riprendere questa piacevole coccola. Eh sì, per me leggere è una coccola per l'anima, per questo vorrei proporre un'idea per l'azienda in cui lavoro, nella speranza che possa essere apprezzata. Comunque, tornando a noi vorrei raccontarvi di questo libro. Era una giornata di luglio, quando in occasione di una visita a degli amici ed ex-colleghi di lavoro, Carlotta ci parlò di questo romanzo: Eleanor Oliphant sta benissimo, scritto da Gail Honeyman , edito Garzanti.



TRAMA
L’unica cosa che conta è rimanere fedeli a ciò che si è veramente

Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene.
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.

PERCHE' MI E' PIACIUTO
Si dice che Gail Honeyman abbia scritto un capolavoro. Un libro che secondo la stampa internazionale più autorevole rimarrà negli annali della letteratura. Un romanzo che per i librai è unico e raro come solo le grandi opere possono essere. In corso di pubblicazione in 35 paesi, è il romanzo d’esordio più venduto di sempre in Inghilterra, dove è da più di un anno in vetta alle classifiche. In realtà non mi sento di concordare. Di sicuro la protagonista è spassosa, una persona  in cui tutti possono riconoscersi. Io l'adoro per la sua esilarante sincerità e per le sue sottili freddure. Una storia di resilienza, di forza, di dolore, di speranza. I personaggi sono ben strutturati. Ma il romanzo è piatto, non c'è quel qualcosa in più che in realtà mi aspettavo. Ma ve lo consiglio perché vi innamorerete della protagonista!!!

LEGGETELO ASSOPARANDO...
Di origini inglesi, ed essendo autunno, io vi consiglio una buona tazza di te caldo all'aroma di arancia e cannella!

domenica 21 ottobre 2018

BEAUTY: RITUALS



Ciao a tutti e buon lunedì! Mentre vi scrivo ho il cuore colmo di gioia perché è stato un week end super che mi ha ricaricata dopo l'intensa settimana appena trascorsa in cui sono successe alcune cose che mi hanno segnata un po', ma che si cercano anche di superare con un sorriso. In ogni modo, vorrei parlarvi di bellezza, ed in particolare di un brand, Rituals.
Lo conoscete?
L’idea su cui si basa la  filosofia di questo beauty brand è semplice: la felicità è fatta di piccole cose. E ragazzi, come posso non amare questo pensiero dato che è il mio da molto tempo a questa parte? L'idea è quella di trasformare le routine quotidiane in momenti di puro benessere, grazie a magnifici e voluttuosi prodotti delle diverse linee. L' obiettivo dell'azienda è donare a ogni piccola cosa della vita un tocco di lusso. Ed è così fin dal primo momento in cui entrerete in negozio, dove sarete coccolati da delle gentili ragazze che vi accoglieranno offrendovi un te delizioso. Scoperto l'anno scorso a Barcellona, ritrovato un paio di week end fa a Valencia insieme alla mia amica Lorena, dove abbiamo fatto incetta di travel size da portare in Italia con noi!Infatti da noi non ho ancora trovato negozi monomarca, ma ho visto che Sephora ha introdotto questi prodotti.

Ispirati alla saggezza e alle antiche tradizioni delle culture dell'Asia, Rituals ha creato un'ampia linea di prodotti lussuosi, ma convenienti per la casa e la cura del corpo. 
La qualità e la cura sono importanti, vengono utilizzati ingredienti biologici quanto più possibile. Non ci sono parabeni in nessuno dei prodotti.
Rituals si impegna di continuo a ottimizzare l’impiego di materiali naturali, rinnovabili e sicuri per l’ambiente. Le confezioni sono riciclabili, senza PVC e, quanto più possibile, biodegradabili. Tutta la carta utilizzata nelle borse shopping, scatole di cartone e set regalo ecosostenibili ha conseguito la certificazione PEFC. Tutto il legno utilizzato nei tappi e supporti ha conseguito la certificazione FSC, ovvero proviene da foreste sostenibili.

La linea che ho amato fin da subito è SAKURA.
I giapponesi festeggiano da secoli la fioritura annuale del fiore di ciliegio o Sakura. Ciò segna il risveglio della natura, simboleggia la bellezza momentanea e ci ricorda che la vita deve essere goduta appieno. Ispirandosi a questa tradizione, la linea The Ritual of Sakura abbina la dolcezza del Fiore di Ciliegio al nutriente Latte di Riso biologico, per vivere ogni giorno come se fosse un nuovo inizio. Della linea, questi sono i prodotti che ho provato:
SPRAY DELICATO
Uno spray delicato per biancheria e corpo che avvolge delicatamente la pelle e le lenzuola come una fine rugiada. Rivitalizzante per  la pelle, una coccola quotidiana per me! Dopo la doccia, lo nebulizzo sul corpo. Mi piace ogni tanto spruzzarlo anche sugli abiti e sulle lenzuola.

CREMA PER IL CORPO


Una speciale tecnologia rende questa "panna montata" facile da applicare, mentre la formula ricca e vellutata nutre la pelle. Miscela unica con antiossidanti, Vitamina E e Centella Asiatica, che aiuta a rinforzare la pelle. Con Latte di Riso nutriente e la fragranza floreale dei Fiori di Ciliegio. La sto usando tutti i giorni mattina e sera dopo la doccia, è super delicata.

Sperando di avervi incuriositi, vi consiglio anche la mousse doccia  e lo scrub, che ho provato in negozio e che sono ottimi. 

Nel frattempo, vi auguro un buon inizio di settimana
Un abbraccio, la vostra Ci