lunedì 11 febbraio 2019

BEAUTY: Crema alta profumeria verso crema erboristeria. Chi avrà vinto la sfida?


Ciao a tutti e un buon inizio di settimana! Vi sto scrivendo in questa grigia domenica di pioggia, ma che tanto mi piace perché mi sono proprio rilassata e poi... e poi sono stata viziata, il mio amore mi ha proprio preparato delle cene spettacolari! E poi c'è stata la finale di Sanremo con il mio gruppo di ascolto, super! Insomma sono stati 2 giorni molto piacevoli.
Oggi vorrei parlarvi di due creme che ho testato in queste settimane: una di alta profumeria, molto costosa e una dell'erboristeria con un costo davvero molto contenuto. Con quale mi sarò trovata meglio?
Premessa: la mia pelle già molto sensibile, con il freddo delle scorse settimane ha sofferto molto, quindi la crema di Occitante che stavo utilizzando non andava più bene, mi sentivo la pelle tirare, un po' secca,... Ho fatto sempre molte maschere, come sapete a me piacciono molto, per idratare ma poi ho deciso di provare due creme. Con quale mi sarò trovata meglio?

1) Velvet Nourishing Cream di Sisley
In profumeria, mi hanno consigliato questa nuova crema di Sisley della linea Soin Velours aux fleurs de Safran (zafferano), che  promette di ritrovare confort e bellezza. Mi hanno parlato di un trattamento che risponde a 3 azioni per una pelle visibilmente più bella
1.  rendere la pelle più resistente
2. lenire la pelle immediatamente. Infatti l'estratto di Fiori di Zafferano, dalle potenti proprietà lenitive, ridona confort alla pelle secca. 
3. ristabilire l'equilibro idrolipidico. Un trio di oli ricchi di omega 6, 7 e 9 (semi di Cotone, Macadamia, semi di Girasole) rafforza il film idrolipidico per apportare nuova elasticità e confort alla pelle. L’estratto di Mughetto del Giappone attiva i meccanismi naturali di nutrimento della pelle per superare le carenze lipidiche e migliorarne l'organizzazione. 
Costo 165€, ovviamente io ho provato dei campioncini, dato che la ragazza della profumeria è stata così carina da lasciarmene un paio più 4 maschere per un trattamento completo di una settimana. 

2) Crema Couperose lenitiva Dr. Taffi
Prima di recarmi in profumeria sono stata in erboristeria, dove ho acquistato questa crema di cui avevo già meditato l'acquisto quando comprai alcuni regalini di Natale. E' un trattamento viso ad effetto altamente calmante, idratante e lenitivo ideale in caso di couperose e/o pelli sensibili, proprio come la mia. Contiene il complesso magnolia-liquirizia-escina-calendula coadiuvante di un'azione disarrossante e anti-age. Ricca di vitamine A, C, E.  Anche questa tipologia di crema supporta nel ricostituire il film idrolipidico della pelle aiutandola a schermarsi con i filtri solari UVA-UVB e dona un effetto idratante, elasticizzante e rimpolpante di rugosità immediato. Mi hanno detto che è anche ideale come prevenzione e in caso di pelle arrossata, irritata, arida e carente di elasticità, in quanto rilascia una lunga sensazione di benessere e si assorbe velocemente. Il formato che ho scelto io era di 30 ml, perfetta da portare in viaggio o nella borsetta per riapplicarla durante il giorno.
Costo 15€ (ma io l'ho pagata sui 10€ dato che c'era una promozione). 

RISULTATI
Con quale mi sarò trovata meglio? Con quella dell'erboristeria! E le mie tasche ingraziano! Scherzi a parte ero partita molto più fiduciosa per quella di Sisley e un po' scettica per quella dell'Erboristeria perchè di Sisley ho sempre sentito parlare di creme super efficaci. Sarà che per il mio tipo di pelle quella che ho provato io non andava bene, vi dirò mi dava a tratti fastidio perché sentivo pizzicare. Mentre quella del Dr. Taffi mi regalo un'immediato sollievo non appena la applico.
Della stessa linea c'è anche il tonico e il latte detergente che probabilmente comprerò non appena terminato quelli che sto attualmente utilizzando. Inoltre la signora dell'erboristeria mi consigliava anche di fare una cura per rafforzare i capillari, grande problema per chi come me soffre di pelle sensibile, e penso che il prossimo mese proverò questa cura.

CONCLUSIONI
Se anche voi avete l'occasione, provate sempre prima i prodotti, soprattutto quelli di idratazione della pelle, magari chiedendo dei campioncini o acquistando delle mini-size. Kiehl's, Sephora e Clarins spesso hanno dei formati da viaggio, che risultano comodi anche per questi test.

E con questi miei piccoli consigli di bellezza, vi auguro una buona settimana! La settimana di San Valentino!
Baci dalla vostra Ci

venerdì 1 febbraio 2019

Un libro a settimana: Una ragazza come lei

Buon venrdì a tutti, finalmente siamo giunti al termine di questa settimana e all'inizio di un nuovo mese, febbraio! Non so per voi ma è stato un periodo molto difficile per me, esco un pò ammaccata, ma come sempre vi dico, schiena dritta e si prosegue sempre con il sorriso sulle labbra.
E a proposito di sorriso, oggi vorrei parlarvi del nuovo libro di Marc Levy "Una ragazza come lei", edizioni Rizzoli. Scopriamo insieme

TRAMA
Su Fifth Avenue c'è un palazzo speciale, con un ascensore ancora tutto manuale e un addetto discreto e premuroso sempre pronto ad accompagnare i suoi passeggeri in un favoloso salto nel tempo. Perché salire su quell'ascensore - pareti in legno laccato, una manovella d'ottone tanto lucida da potercisi specchiare, e sul soffitto un affresco rinascimentale - equivale a un breve viaggio su un vagone dell'Orient Express. Ma l'allegro tran tran che da trentanove anni scandisce le giornate del civico 12 viene irrimediabilmente compromesso quando la minaccia dell'installazione di un ascensore moderno si fa sempre più reale. Ma Deepak, il vecchio indiano che da sempre porta su e giù i condomini, non può andare in pensione ora: ha il sogno di una vita da realizzare, e per farlo gli servono ancora un anno, cinque mesi e tre settimane di servizio. A riaccendere le sue speranze è l'arrivo del nipote, Sanji, che si ritrova a fare uno stage come apprendista di Deepak. Nessuno, al 12 di Fifth Avenue, immagina che quel ragazzo sempre in ritardo e assonnato sia a capo di un'immensa fortuna a Mumbai. Neanche Chloé, "la signorina dell'ottavo piano", a cui il destino ha tentato di cancellare, senza successo, il sorriso; quel sorriso radioso che ha stregato Sanji fin dal loro primo incontro.

PERCHE' MI E' PIACIUTO
Avete mai letto un libro di Marc Levy? Io l'ho scoperto grazie al mio amore Gabriele.Marc Levy ha una sorta di potere magico, un'incredibile capacità di trascinare il lettore nella storia, senza troppi preamboli, ma con grande classe. E queste caratteristiche le ritroviamo anche in questo nuovo romanzo. Leggendelo vi sembrerà di essere sull'ascensore con Deepak, su un taxi in corsa con Chloè, e perchè no in quello splendido parco con Sanji e quel musicista di strada. Quel parco che io e Gabry abbiamo visitato questa estate, perchè il libro è ambientato nella nostra amata New York. I personaggi sono stupendi, dalla dolce ma determinata Chloè, al rassicurante Deepak, per non dimenticare la sua dolce metà, ovvero la tenace e pragmatica Lali, e poi Sanji, il Professor Bronstein . La narrazione ben calibrata, passa dall'uno all'altro personaggio, seguendo quelle vicende che intrecciandosi magistralmente vanno a creare un meraviglioso racconto, semplice e arrovellato al contempo, mentre tra un capitolo e l'altro troviamo illustrazioni rappresentative dei e soprattutto splendidi estratti dal diario di Chloè, parole che ci permettono di conoscere il passato e soprattutto la storia di questa donna dal cuore tanto grande.
“Questa sarà la nostra canzone, non se lo dimentichi” bisbigliò una giovane donna accanto a lui.
Sorpreso, si voltò.
“C’è sempre una canzone che definisce il momento di un incontro” continuò lei, allegra.
Una storia bellissima, leggera, che  atratti vi fa riflettere su come ancora oggi siamo prigionieri di ruoli e status, ma anche di come tanta gente va oltre a questo. Adorabile!


LEGGILO ASSAPORANDO...
... cucina indiana, ovviamente!

giovedì 31 gennaio 2019

MODA: modi alternativi di portare le spille

Ciao a tutti! L'altra sera mi sono messa al lavoro, anche se stanchissima, ma volevo condividere con voi queste idee moda. Di cosa sto parlando? Delle diverse possibilità di portare le spille. Se anche voi siete delle amanti delle spille, e appena potete frugate nei cassatti della mamma o della nonna per scovare un nuovo e prezioso tesoro, eccovi dei suggerimenti per portarle in maniera alternativa e per impreziosire un abito, una camicia o anche un cappello, perchè no?








Cosa ne pensate? 
Vi mando un abbraccio forte e vi auguro una splendida giornata.

La vostra Ci