mercoledì 9 novembre 2016

ETHICAL FACTORY, intervista a Giulia : il progetto e il mondo vegan


Ciao a tutti, oggi vorrei parlarvi di un sogno diventato realtà. E’ il sogno di Giulia & Anna e si chiama Ethical Factory.

Si tratta di un vero e proprio progetto volto a sensibilizzare ed educare le persone a un atteggiamento più responsabile verso il nostro ambiente.
Giulia & Anna hanno aperto un negozio a Brescia e uno shop online www.ethicalfactory.it dove potete trovare una selezione di prodotti alimentari cosmetici e per la vostra casa, tutti a base vegetale, totalmente rispettosi di ambiente e altre specie animali. Se acquisterete online riceverete i prodotti a casa in pochissimi giorni e ovunque vi troviate in Italia. 
Prima di parlarvi della mia esperienza di acquisto, di cui farò un post, vorrei farvi conoscere un po’ di più questo progetto intervistando Giulia la quale ci spiegherà anche un po’ meglio il mondo vegan.


IL PROGETTO ETHICAL FACTORY

Come è nata l’idea di fondare EF?
Quando scopri qualcosa di nuovo, qualsiasi cosa intendo, credo che il primo istinto sia un riflesso involontario, il sorriso; la maggior parte delle volte, un attimo dopo, subentra quello volontario, il voler condividere la nuova scoperta. Ecco, Ethical Factory é stata la reazione volontaria che io e Anna abbiamo avuto dopo il primo sorriso fatto assaggiando del buon non-formaggio per la prima volta e capendo che potevamo dire a tutti che l’essere etici o intolleranti non comportava più una rinuncia a tutti quei gusti a cui facciamo tanta fatica ad evitare a tavola!
Crediamo nell’importanza e nella forza dell’atteggiamento etico di ognuno di noi e in un’alimentazione responsabile che rispetti gli esseri animali, che non apporti ulteriori danni e stress all’ambiente e che ci assicuri  benessere. Perché non rendere questo noto e più accessibile a tutti ?

Quale è l’obiettivo che EF si pone?
Ethical Factory nasce prima di tutto per comunicare, per mettere in discussione le abitudini e, come già accennato, condividere. Volevamo riuscire a creare una connessione tra il mondo cruelty free e le persone, mettere a disposizione di tutti i nostri approfondimenti e risultati, in modo che fosse piú semplice capire le motivazioni alla base di questa scelta. Abbiamo così deciso di fare una lista molto esigente di prodotti, limitando il ventaglio dell’offerta, ma facilitando nelle scelte d’acquisto; offriamo una gamma di ‘selezionati vincenti’, un’offerta che tende a non ripetersi con più marchi per uno stesso articolo, ma a garantirne l’unicità e la coerenza etica.

Come avete scelto il nome “Ethical Factory”?
Eravamo alle prese con un progetto vivo e dinamico, ci serviva un nome-contenitore” per tutte le idee e i propositi futuri che potesse darsi modo di evolvere nel tempo, crescere e trasformarsi, senza etichette o vincoli settoriali. Quando poi ci è stato fatto notare che all’interno delle parole ETHiCAL e FactORY era visibile il messaggio I ACT” non abbiamo avuto più alcun dubbio: una piccola start-up che si orienta esclusivamente verso un mercato etico aveva trovato il suo Nome!

Come avvengono le spedizioni, soprattutto dei prodotti freschi?
Ordinando dal nostro sito e-commerce si riceve il proprio pacco in 24/48H tramite ‘spedizione espressa’ con corriere Sda, direttamente al proprio indirizzo in tutta Italia, isole comprese. I prodotti alimentari e non,vengono imballati da noi e per i freschi da frigo utilizziamo una busta termica (100% riciclabile, ovviamente) con la relativa quantità di ghiaccio-gel necessaria per garantirne la freschezza durante tutto il viaggio. In alternativa alla busta termica si può optare per una spedizione ‘espressa refrigerata’, che noi consigliamo durante i mesi estivi per i prodotti freschissimi (comunque eventualmente indicata e suggerita nella descrizione prodotto) o a chi vuole semplicemente avere un polibox, la scatola di polistirolo da riutilizzare più e più volte come frigorifero portatile!

Con quali criteri principali avete selezionato i vostri fornitori/prodotti?
Per quanto riguarda i nostri alimenti e le bibite abbiamo cercato di definire alcuni standard che riteniamo fondamentali: consistenza, versatilità in cucina, sapore e somiglianza con alimenti come formaggi e sostituti delle carni, certificazioni e pareri di amici, famigliari, sconosciuti e bimbi.Tutto il resto, dai prodotti naturali per casa e corpo, ai ciucci per autosvezzamento Food Feeder fino alle nuove proposte che stanno arrivando (e che continueremo ad inserire e modificare nel tempo) sono stati piacevoli incontri nella nostra vita che abbiamo deciso potessero andare ad arricchire in modo coerente e utile la nostra bottega. I viaggi e le esperienze alimentari che facciamo sono continuamente rivolti a questa ricerca, prendendo spunto dall’avanguardia estera, ma con un occhio di attenzione ai produttori locali.

Avete la sede a Brescia in Via Trebeschi, come avete curato la parte di arredo?
(Sorrido perché i miei polpastrelli sono ancora ruvidi e pieni di schegge dall’Agosto appena passato!).
La bottega” - come a noi piace chiamarla - é arredata con legno di recupero che abbiamo pulito, lavorato e riutilizzato per scaffali, portalibri, attaccapanni, mensole, tavoli e tutto ció che poteva servirci per rendere questo posto caldo e naturale.
Per accogliere ed ospitare chiunque abbia voglia di fermarsi un po’, assaggiare e farsi consigliare, confrontarsi, capire di più o semplicemente stare in compagnia abbiamo dedicato uno spazio ad una grande e morbida seduta dalla quale é comodo, allo stesso tempo, allungarsi per afferrare uno dei libri disponibili alla consultazione. Poi abbiamo adottato un piccolo Pino Mugo di dieci anni, un Ficus Benjamin altissimo, un Cactus riservato, diversi fiori e piantine più piccoli e infine sono arrivati i profumi dei saponi che hanno riempito il resto dell’ambiente. Con lo stesso spirito abbiamo costruito il nostro shop on-line in modo che fosse un sito chiaro e pulito, curato nella parte grafica e fotografica, intuitivo e facile da utilizzare anche per chi non ha dimestichezza con questo genere di prodotti o con gli acquisti in rete.

Quali sono i prossimi progetti/prossimi passi che vorrete compiere?
La prossima e più vicina ambizione è quella di ottenere la fiducia di chi ci incontra, soprattutto dei più diffidenti! A quel punto sarà possibile collaborare con il cliente per costruire insieme l’offerta di Ethical Factory, soddisfare i gusti ed evolvere nella ricerca di nuovi e sempre più etici prodotti.Vogliamo inoltre organizzare proiezioni di documentari e film, incontri con produttori artigianali e nutrizionisti igienisti, degustazioni di prodotti, presentazioni di libri e fotografie e tutto quello che ci porterà il conoscere e parlare con nuove persone.

Ci puoi consigliare quali dei vostri prodotti sono da provare,  spiegandoci anche il perché
 E’ difficile dare indicazioni quando cerchi di offrire una gamma di ‘selezionati vincenti’, ma per gli amanti dei formaggi non ci facciamo mancare quelli stagionati a pasta dura, le fette per toast e panini, gli spalmabili simili a philadelphia, stracchino o gorgonzola dolce, i grattugiabili o i freschissimi artigianali (e prodotti qui in provincia di Brescia) a base di mandorle, anacardi o noci di macadamia riattivati e fermentati.Abbiamo un linea italiana di prodotti certificati ICEA per l’igiene della casa, della persona e dei bambini che sta riscuotendo molto successo sia per l’etichetta che per il rapporto qualità-prezzo.
Le bibite Galvanina non hanno bisogno di presentazioni e vanno solo assaggiate per giustificarne subito il prezzo leggermente più alto delle bibite commerciali e capire con quanta cura e con quali materie prime lavora questa casa madre dal 1901.
Per chi ha la possibilità di venire a Brescia, sono disponibili solo in bottega (perché surgelati e non spedibii facilmente) le alternative alla carne che non deludono neanche i più carnivori (come burgers chicken style, beaf style, salsicce, nuggets,...). Un altro sano vizio che ho é l’alternativa raw al cioccolato a base di farina di carrube e sciroppo d’agave, dal sapore molto vicino a quello del cacao, retrogusto di liquirizia e tanta genuinità.


SCOPRIAMO QUALCHE CURIOSITASUL MONDO VEGAN

Che consigli puoi dare a chi desidera approcciarsi al mondo vegan o desidera prediligere un’alimentazione più ricca di prodotti vegetali?
Mi è stato insegnato fin da bambina che la prima regola per compiere una scelta é informarsi, quindi il mio consiglio è quello di approfondire le proprie conoscenze riguardo a ciò di cui ci nutriamo e l’impatto che questo ha sul mondo. E’ fondamentale il confronto e un’attitudine al voler capire, sapere e costruire la propria idea andando a mettere in discussione le proprie abitudini e quello che abbiamo sempre dato per assodato. Fa paura, ma fa anche tanto bene.
Fatto questo, in breve tempo ci si può rendere conto che, oltre a contribuire nel nostro grande piccolo alla salvaguardia del pianeta con gesti e atteggiamenti responsabili e fondamentali come la riduzione dell’inquinamento, la raccolta differenziata o che possiamo fare ogni giorno, possiamo fare qualcosa di più e smettere di alimentare quella grossa e invadente porzione di non-sostenibilità causata da ciò che mangiamo, consumiamo e sprechiamo continuamente.

Quali sono i motivi per cui consigli di prediligere un’alimentazione vegetale ?
Per chiarezza sarò molto breve, ma di motivi io ne trovo almeno uno diverso ogni giorno che passa. Ciò che credo fortemente è che ci sono almeno 3 macromotivi fondamentali per cambiare modo di alimentarsi. 
1) Per la salute personale oggi fortemente minacciata dalla presenza esagerata di prodotti animali e loro derivati dentro ai nostri piatti
2) per rispettare gli esseri animali che non hanno voce per difendersi da soli e farci notare che non abbiamo il diritto di considerarli cibo
3) infine, per l’unico pianeta che abbiamo e che non sembra trovare grossi benefici dalle misure cautelari che stiamo adottando.
Sta ad ognuno di noi fare la propria classifica di valori o rendersi conto che, in questo caso, esistono troppi motivi per non farlo.

Nel vostro shop ci sono prodotti anche per la cura della casa, della persona e per bambini. Quanto è importante adottare prodotti meno sintetici?
Ogni volta che facciamo un acquisto esprimiamo il nostro piccolo parere, alimentando una richiesta o un’altra; l’insieme delle richieste di tante persone crea l’offerta del mercato ed è importante che ognuno di noi si senta pienamente responsabile della Terra su cui vive, così come del futuro delle prossime generazioni che hanno come noi il diritto di godere di un ambiente sano, accogliente e naturale. Infine, per rispondere a chi ogni tanto dice eh, però quanto costa essere etico!” mi sento di dire che se iniziassimo tutti a prendere in mano i prodotti e girarli prima di riporli nel carrello, a leggere le etichette e prendere informazioni su cosa stiamo davvero per comprare, forse le nostre scelte andrebbero ad influenzare quel mercato di cui parlavo prima e ad aumentare le produzioni ok”, diminuendo conseguentemente i prezzi dei beni stessi. E poi, se cerchiamo bene possiamo ormai trovare articoli meno costosi e più naturali di molte marche prodotte da multinazionali conosciute!

Senti la mancanza di qualche cibo in particolare?
La cosa che ho fatto più fatica ad abbandonare è stato il formaggio, un po’ perché è più difficile capirne lo sfruttamento alla base della produzione visto che non si tratta direttamente della vita degli animali, un po’ perché i gusti che amiamo sono difficili da dimenticare. Poi abbiamo scoperto non-formaggi vegetali incredibilmente buoni, saporiti e simili in tutto e per tutto a quelli che mi mancavano e allora è diventato tutto più semplice anche per il mio palato. Ora non mi manca nulla, anzi il mio naso è infastidito da certe preparazioni a base di carne, odori che sanno di sofferenza e poco rispetto per altre vite.

Come compensi la carenza di proteine animali?
Non chiamandola carenza!
E’difficile mettere in discussione quello che si è fortemente creduto per tanto tempo, ma a me piace farmi domande e sono andata a fondo alla cosa. Informandomi, leggendo, confrontandomi, litigando e arrabbiandomi anche. Alla fine della mia ricerca però ho preso coscienza della manipolazione culturale e mediatica che esiste sull’argomento alimentazione, con dogmi prestabiliti che ti insegnano e assicurano che le proteine nobili sono quelle animali, che la verdura si chiama contorno e non pasto (se non quando vuoi stare molto leggero!), che il latte è ricco di calcio e vitamine e che bisogna accettare il ciclo della natura prevedendo che gli animali vengano mangiati da animali più forti.
Con un’alimentazione esclusivamente vegetale, varia e ricca non si incorre in nessuna carenza di proteine, anzi sono diversi i vantaggi fin da subito anche a livello fisico! Spesso i filtri mediatici raccontano di casi estremi di malnutrizione legati a diete vegan o si pensa che sia necessario compensare particolari carenze vitaminiche, ma la natura aveva già pensato a noi prima che inventassimo medicine o strumenti per predare gli animali e la terra cresce tutto il necessario al nostro fabbisogno.

Quali sono i benefici che hai ricavato nella modifica della tua alimentazione?
Il primo beneficio è stato emotivo perché ricordo la sensazione nuova e molto bella nel guardare negli occhi gli animali. Da quel momento li stavo rispettando, non prima come pensavo. Per quanto riguarda il corpo ho notato da subito un miglioramento su capelli, pelle, digestione ed energia fisica:la sensazione è quella di purificarsi giorno dopo giorno. Molte persone pensano che sia rischioso passare ad un’alimentazione totalmente vegetale e sicuramente è bene - come per anche onnivori-equilibrare la propria dieta e soprattutto variarla, ma io posso dire che da quando sono vegana ho riscontrato solo benefici e tanto benessere interiore che prima non avevo.

Il tuo è un approccio globale al mondo vegan, puoi suggerirci qualche brand, (ad esempio legato al mondo dell’abbigliamento, del design,..) che conosci che ha un approccio più etico e che ti piace ?
Sono molto affezionata al brand Patagonia da quando ho avuto il piacere di lavorarci , capirne la filosofia e l’impressionante correttezza e coerenza di questa B-Corp attenta e preoccupata per l’ambiente e per le cause sociali. Non è (ancora) un marchio totalmente cruelty free, ma di sicuro molto più attento agli animali di qualunque altro marchio più commerciale e sono sicura che molte realtà come questa si adegueranno col tempo ad offerte etiche al 100%.
In Italia, così come in molti paesi d’Europa, sta accrescendo una ricca trama di piccole realtà etiche che non badano a certificazioni, trucchi di marketing o guerre economiche di concorrenza”, ma semplicemente cerca di arrivare nella maniera più diretta e sincera al consumatore per vendere prodotti in maniera trasparente, semplice e consapevole che dovremmo virare tutti verso la stessa direzione.
        
Il tuo prossimo sogno/progetto é… seguire e curare Ethical Factory e vedere su quali strade ci porterà,certa che ogni giorno che passa é quello giusto per aprire gli occhi.
Nel frattempo, I ACT.

Ho avuto il piacere di conoscere Giulia 2 anni fa mentre lavoravamo in Patagonia, mentre di Anna ho avuto modo di assaporare la sua gustosa e sana cucina quando lavorava come cuoca da Valà, un ristorantino vegetariano nella zona di Sant’Agostino a Milano. Quando mi hanno detto che finalmente il loro sogno prendeva vita ero troppo contenta, quando mi hanno comunicato dell’apertura del negozio e dello shop online mi sono commossa. Mi sono commossa per diversi motivi, ma principalmente perché sono due donne che si sono lanciate in un progetto di vita molto importante, ed io credo molto nelle capacità femminili di fare imprenditoria, secondo perché so quanto era importante per loro e saperle felici mi rende felice.
Vi consiglio di visitare il loro e-commerce dove potrete chiedere tutte le informazioni che desiderate perché saranno più che disponibili nell’aiutarvi. Infine, vi invito a sostenere il loro progetto.
Ora io non penso che riuscirò a rinunciare a dei piatti di carne, ai formaggi e agli affettati (ma non è questo lo scopo di questo articolo) ma desidero imparare ad avere un approccio alla vita (dall’alimentazione, ai prodotti che uso per la mia casa e per il mio corpo) più green e più etico. Ed è anche l’invito che vi faccio, iniziamo anche da dei piccoli ma grandi gesti quotidiani.
Spero che questa intervista possa anche tornarvi utile per comprendere un po' meglio il mondo vegan e per questo ringrazio molto Giulia per la sua disponibilità e per tutte le informazioni che ci ha fornito.
Grazie di cuore Giulia e un grosso in bocca al lupo per questo progetto, davvero molto importante!
#iact
#ethicalfactory


Per maggiori info: ETHICAL FACTORY
Via Trebeschi 27, Brescia
333.423.6636 - 340.3745487
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